Quando si arreda una casa nessun elemento va trascurato, per cui è necessario che anche porte e finestre si adattino agli arredi, e non solo per quello che concerne il colore (chiaro se gli infissi sono realizzati in toni neutri come il bianco o il grigio, noce, ciliegio o comunque toni scuri se gli infissi e gli arredi sono della medesima tonalità) ma soprattutto rispetto allo stile: così finestre e porte all’inglese sono poco indicate ad abbinarsi con arredi moderni, mentre si sposano alla perfezione con mobili d’epoca e arredi Country.

Finestre in stile inglese bianche curve

Finestre all’inglese

Le finestre all’inglese sono composte da un telaio in legno (collocato all’esterno e all’interno) o in alluminio ottonato (collocato all’interno del vetro camera, di modo che risulti meno esposto alle intemperie esterne e alle rotture accidentali). La varietà di colori e legni è notevole (dall’abete al pino, dal rovere al larice), proprio per abbinarsi nel modo migliore allo stile scelto: se ad esempio la vostra casa è arredata secondo le tendenze shabby chic comprate questo modello di finestre in variante invecchiata.

Finestre all'inglese bianche

Le finestre all’inglese, come pure le porte all’inglese, presentano parti vetrate: i vetri possono tanto essere caratterizzati da incisioni interne o da vetri lisci, e quelle di qualità migliore presentano alcuni accessori che impediscono l’apertura involontaria dell’anta in posizione di ribalta.

Molto interessanti le proposte da Stenfis che commercializza serramenti stile inglese dotati di apertura verso l’esterno, coniugando così prestazioni di qualità superiore con la semplicità di utilizzo. Le finestre all’inglese presentano uno o più battente, varie essenze, vernici a base d’acqua con oltre 10 anni di garanzia, cerniere speciali per consentire la pulizia esterna, blocco di sicurezza opzionale in apertura anta, possibilità di rivestimento esterno in alluminio.

Porte all’inglese

Le porte all’inglese sono spesso porte vetrate, interamente o nella sola parte superiore, che a sua volta può avere una forma a mezzo cerchio o squadrata, con riquadri in legno tamburato che incorniciano i vetri (che possono essere di vario spessore e tipologia, nonché trasparenti, lucidi o satinati). Se poi si dispone di spazi ampi e di stanze di rappresentanza, le porte all’inglese sono disponibili non solo a partita semplice (una sola anta), ma anche a doppia o multipla partita, che impiegano meccanismi scorrevoli che consentono di creare intere pareti a scomparsa.

Porte all'inglese bianche

Questo genere di porte non è solo indicato per quegli ambienti che si vogliono valorizzare, come soggiorni, sale da pranzo e cucine di un certo valore, ma anche in quegli spazi che rischiano di essere troppo bui, come ingressi e corridoi, proprio grazie alla presenza delle superfici vetrate; meno indicate invece, proprio per la luce che lasciano trapelare, e per la poca privacy che consentono, per l’installazione in camere da letto e bagni.

I vetri antinfortunistici trasparenti sono fissati con regoletto lavorato posteriore e chiodini senza testa, quindi di facile smontaggio in caso di rottura. La parte inferiore è composta da una bugna da 5 mm. lavorata e incollata con la tecnica lamellare per evitare che il legno si muova e fissata allo stesso modo. E’ stata realizzata una cornice lavorata sia sull’interno dei montanti che sui listelli superiori. I pomelli sono in ottone dorato lavorati, mentre la chiusura ad una battuta è con calamita a scomparsa inserita all’interno della porta stessa e del telaio che poi sono stati successivamente lucidati coprendo la calamita, le cerniere sono anuba dorate di marca Wurth in acciaio regolabili in altezza. Si tratta di una porta a battente in inglese, dal momento che l’apertura avviene con una rotazione dell’anta sul suo perno, a differenza di quanto accade in una porta scorrevole, nella quale l’anta slitta all’interno del controtelaio incassato a scomparsa nel muro o su dei binari all’esterno della parete, accanto al telaio, e nelle porte a libro, composte da due o più pannelli che una volta aperti si sovrappongono a pacchetto, come una fisarmonica